I.I.S.S. Alessandro Volta - Palermo
+1 voto
quesito posto 30 Ottobre 2013 in Classe quarta da Gianni Messina Esperto (706 punti)
  

5 Risposte

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I paradigmi di programmaizone si dividono in:

  • Orientata alla procedure: sequenza ordinata di passi puntata sulle operazioni da compiere;
  • Oggetti (OOP): composti da strutture dati chiamate classi definite tramite Attributi e Metodi;

La programmazione procedurale consiste nel creare dei blocchi di codice sorgente chiamati anche sottoprogrammi ,procedure o funzioni cui è possibile richiamare in qualsiasi momento nel programma.

Mentre nella (OOP) gli oggetti interagiscono tra di loro scambiandosi messaggi (invocando i metodi dell'oggetto) ma mantenendo stato e dati:

Le caratteristiche di questo paradigma sono :

  1. Information Hiding;
  2. Ereditarietà;
  3. Polimorfismo.

Information hiding (o occultamento dell'informazione) è il principio che stabilisce la separazione tra la struttura interna e i comandi di un oggetto, occultamento indica che la struttura interna non viene considerata dall'utente.

L'ereditarietà è quel meccanismo che permette di creare da un classe principale una derivata che ne eredita le caratteristiche,in essa è possibile crearne nuove o ridefirnirle.

Il polimorfismo permette a metodi e attrbuti di assumere forme e funzionalità diverse in relazione al contesto.                                                                                                                                           

risposta inviata 30 Ottobre 2013 da Marco Zaccaria Corsista (149 punti)
+5 voti

La programmazione orientata agli oggetti è un paradigma di programmazione che è in grado di definire l'oggetto software come elemento modulo contenente dati e operazioni, capace di interfacciarsi e comunicare con altri oggetti attraverso i metodi.Uno dei vantaggi di questa programmazione e che l'oggeto creato può essere riutilizzato in altri software.Le caratteristiche che la differenziano con la programmazione orientata alle procedure sono:

- Information Hidng: Significa letteralmente "nascondere informazioni".Vengono fatte una serie di operazioni ,ma  l'utente vede soltanto il risultato finale, inoltre non è a conoscenza del codice . La sua funzione è quella di preservare la validità delle informazioni dell'oggetto e  salvaguardare il corretto utilizzo da parte dell 'utente.

-Ereditarietà: Meccanismo che permette la creazione di nuove classi (classi derivate o sottoclassi) a partire da classi esistenti ereditandone le caratteristiche ( attributi e metodi), aggiungedone di altre o ridefinendole.

-Polimorfismo: specificare , ossia rendere specifica una certa funzione di una classe derivante rispetto a una classe principale. 

 

La programmazione procedurale è un paradigma di programmazione che consiste nel creare blocchi di codice sorgente, identificati da un nome e racchiusi da dei delimitatori, detti anche sottoprogrammi ,procedure o funzioni.

 

risposta inviata 30 Ottobre 2013 da Roberto Pastiglia Corsista (127 punti)
+2 voti

La programmazione procedurale è uno stile di programmazione che consiste nel creare blocchi di codice (chiamati sottoprogrammi) mentre nella programmazione ad oggetti è possibile centralizzare più funzionalità all'interno di un unica classe che racchiudono variabili e funzioni .

Inoltre la programmazione ad oggetti è caratterizzata da :

1) L'information hiding che permette di nascondere il funzionamento interno di una parte di programma in modo da proteggerlo da eventuali cambiamenti .

2) L'ereditarietà che permette di creare nuove classi ereditando le stesse caratteristiche da un'altra classe già esistente

3) Il polimorfismo indica l’attitudine di un oggetto a mostrare più implementazioni per una singola funzionalità.

risposta inviata 30 Ottobre 2013 da Riccardo Rizzuto Corsista (125 punti)
+1 voto
Nella programmazione orientata ad oggetti (OOP) vengono utilizzati oggetti che interagiscono 
tra di loro a diversi livelli di complessità. Un oggetto viene definito come un elemento modulo contenente dati
e operazioni, che è capace, come abbiamo detto precedentemente, di comunicare e interfacciarsi con altri oggetti.
I dati vengono chiamati attributi (proprietà) mentre le azioni vengono chiamati metodi (operazioni). La OOP la rappresentiamo mediante l'uso dei diagrammi UML. L'uso dei diagrammi grafici UML mette a disposizione
molteplici livelli di dettaglio per rappresentare classi (Implementazione di un ADT) e oggetti. Essi possono essere pubblici, privata o protetti. 
 
La programmazione OOP è caratterizzata principalmente da questi fattori:
Information Hiding: Principio fondamentale mediante il quale vengono preservati (nascosti) i dati sensibili all'utente,
in modo tale che l'utente stesso non alteri o ostacoli il normale funzionamento del programma.
 
Incapsulamento: Principio che agisce da "separatore" tra l'interfaccia pubblica, che è resa visibile all'utente e l'implentazione interna all'oggetto, che è nascosta.
 
Ereditarietà: Meccanismo che permette la creazione di nuove classi (classi derivate o sottoclassi) a partire
dalle classi preesitenti (classi base o super classi), ereditandone le caratteristiche (attributi e/o metodi) , aggiungendone di nuove o ridefinendone o mascherandone altre.
 
Polimorfismo: E' un concetto strettamente collegato alle dinamiche all'ereditarietà tra classi; permette di ottenere
comportamenti e risultati diversi invocando gli stessi metodi a carico di oggetti diversi.
 
 
Nella programmazione procedurale tradizionale i dati e le operazioni non sono contenuti all'interno degli oggetti, 
ma sono "separati". I dati e le funzioni vengono rappresentati graficamente tramite diagrammi di flusso.
Essi consentono di descrivere in modo schematico:
- Le operazioni da compiere, rappresentate mediante sagome convenzionali (come rettangoli, rombi, esagoni, parallelogrammi, rettangoli smussati...) all'interno delle quali un'indicazione testuale descrive l'attività da svolgere
- La sequenza nella quale devono essere compiute, rappresentate con frecce di collegamento. 
 
Essi sono costituito da comandi decisionali, ciclici e composti. 
I comandi decisionali possono essere: If, switch, if-else ecc...
I comandi ciclici possono essere: for, do,while ecc...
I comandi composti sono costituiti da dei blocchi contenenti dichiarazioni e istruzioni, in modo che, dal punto di vista
sintattico, esse formino un'entità equivalente ad una sola istruzione.
risposta inviata 31 Ottobre 2013 da Roberto De Rosalia Corsista (124 punti)
+1 voto
La programmazione OOP (la programmazione orientata agli oggetti) è un paradigma di programmazione, in cui gli oggetti interagiscono tra di loro.
Gli oggetti interagiscono tra di loro attraverso gli attributi (Prorpietà), metodi (Funzioni).
Le principali Proprietà della programmazione OOP sono :
1) Concetto di Ereditarietà:Permette la creazione di una nuova classe sulla base di un' altra classe già esistente (classe derivata), permettendo di modificare, oppure di mantenere le sue caratteristiche;
2) Concetto di Polimorfismo: Il suo funzionamento è molto simile al concetto di ereditarietà. Si possono ottenere risultati diversi invocando gli stessi metodi;
3)Concetto di Information hiding: Separa l'interfaccia pubblica dalla sua struttura interna. Il suo funzionamento permette di nascondere delle operazioni (eseguite dai dati)all'utente, così da non alterare il suo corretto funzionamento.

La programmazione procedurale è un paradigma di programmazione che permette di creare blocchi di codice(sottoprogrammi, procedure e funzioni).
risposta inviata 31 Ottobre 2013 da Marco Scarpaci Corsista (94 punti)

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